Italia e successo.

940_zoom_dolomiti_unesco_valbadia_02

Sono tornato ieri da un fantastico viaggio presso le nostre terre del nord e mi sento doverosamente di omaggiare il mio paese. Ho avuto modo, nel corso dei miei 23 anni, di vedere gran parte della nostra florida terra, ma ad ogni esplorazione, che sia di una settimana o di poche ore, rientro a casa con il cuore caldo, come se avessi appena degustato la migliore cioccolata bollente davanti un camino, in una giornata, come queste, in cui il freddo è penetrante.

La bellezza di un paese così fantastico, purtroppo è minata da fin troppi conflitti interni alla propria mente, ma anche politici ed economici, così accade che spesso dimentichiamo quanto sia terapeutico osservare i doni di madre natura, ma anche le opere artistiche, figlie dello stesso uomo nel corso della storia.

Le immagini di ciò che vedo, rimangono impresse al punto di utilizzarle nei miei periodi più neri.. mi sembra ogni volta di partire, con la mente di un adulto qualunque, per poi ritornare bambino, mano a mano che mi crogiolo nelle emozioni che vivo anche a percorrere una semplice strada montana.

Una volta la nostra nazione rispecchiava il profilo di paese della gastronomia e dell’arte, basta pensare che persino nel paesello più sperduto e anonimo trovereste diversi cimeli artistici curati fin dal più piccolo e all’apparenza insignificante dettaglio. Quando persino, una conformazione territoriale o un tramonto su sfondo Dolomitico (tanto per citare le mie recenti impressioni), riescono ad entrare nella mente, abbattendo i filtri delle nostre tante preoccupazioni.. è qui che capite dove l’Italia riesce davvero a brillare di luce propria.

Ammiro chi, armato di macchina fotografica e di stupore, procaccia scorci evocativi per poi deliziare gente come me, che nel vivere le mie passioni, trovo ispirazione persino in un piccolo ma curato affresco. Noi esseri umani siamo fatti per alimentarci di emozioni, tramite queste affrontiamo le paure, amiamo totalmente e lasciamo fluire un torrente percepibile di emozioni che null’altro fa se non regalare serenità, quasi per sinergia.

Siamo diventati più chiusi alla parola empatia e più familiari al nostro ermetismo emotivo e conservazionista, alle apparenti sicurezze che ci accompagnano soltanto tenebrosamente alla fine di questa avventura. Abitiamo in un paese direi, paradossale, così meravigliosamente artistico ma così poco rispettoso di chi, di arte, vuole vivere.

Sapete cosa è il successo? Non è soldi, fama, fortuna, ville e macchine.. almeno non all’inizio. Il successo è un modus vivendi, un.. atteggiamento nei confronti della vita. Chi vive con percezione dei bisogni della gente e di ciò che va e non va, realizza i propri sogni senza tentennare nemmeno una volta. Ricordate quando volevate fare gli astronauti? Ebbene in questo paese non vi è una vera e propria educazione alla vera realizzazione del proprio se, anzi a parlar chiaro, l’educazione all’autoanalisi viene ritenuta inutile, sfatata dal fatto che una formazione all’utilità è ritenuta più un sinonimo di “buon cittadino”.

Cosa succede quando il suddetto buon cittadino va a scacciare malamente il buon essere umano? Si creano macchine, si sopprime l’istinto, si diventa ciò che nei film di fantascienza tanto temiamo.. mostri, tenebre, zombie, fantasmi.. potrei andare avanti ma a livello psicologico queste figure rispecchiano chi sopravvive senza vivere. Anche qui vi invito a leggere i miei precedenti articoli per illuminarvi ulteriormente (se ne avete bisogno).

Ultime riflessioni.

Prima ho nominato la parola istinto, ciò che come sapete permette alle specie animali di vivere.. anche noi ne siamo dotati e questo termine va a parafrasare le tanto citate parole “Segui il cuore” o simili. Ciascuno di noi è unico ed è dotato di un istinto diverso anche se simile. La chiave per il successo e non sono l’unico a pensarlo, risiede nel seguire il rosso, acceso, vivido e fiammante istinto. In Italia sembra più difficile? Ebbene non è così, anche qui ci sono bisogni da soddisfare, siano essi artistici o di altri generi ed è su questi che il nostro istinto va indirizzato per ottenere la realizzazione dei propri sogni, ovviamente, seguendo ciò che pensate di poter dare nel modo che più vi riesce naturale. Anche qui, l’istinto ha un alleato eccezionale, chiamato adattabilità.

segreto-del-successo

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

2 pensieri su “Italia e successo.

  1. Davvero belle le tue riflessioni, mi ci ritrovo perché anch’io amo viaggiare e i miei genitori mi hanno permesso di conoscere moltissimi luoghi di questo nostro paese, a discapito delle grandi e affollate capitali europee.. secondo me abbiamo molte più meraviglie di quante ne vediamo 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...